Vittricio Weiss da Eggenfelden (1842-1924)
Antonio Nicola (in religione Vittricio) nacque a Eggenfelden, nella diocesi di Ratisbona (Germania), il 18 dicembre 1842. I suoi genitori, il medico Giovanni Antonio Weiss e Maria Anna Zaunecker, la cui vita coniugale fu allietata da quattordici figli, erano persone di profonda fede cristiana.
Fin dalla sua prima fanciullezza Antonio Nicola si distinse fra i compagni per la dolcezza del carattere e la bontà dei costumi. Fece i primi studi a Landshut, passando poi a studiare filosofia nella regia università di Monaco di Baviera e teologia nel seminario maggiore di Frisinga, riportando sempre i massimi voti. Fu ordinato sacerdote nell'anno 1866. Fu prima cooperatore del parroco di Sant'Orsola nel suburbio di Monaco e tre anni dopo venne nominato prefetto del seminario di Frisinga, dove conseguì la laurea in teologia nel 1871.
Ardendo dal desiderio di maggiore perfezione, nel 1875 vestì l'abito dei frati minori cappuccini, prendendo il nome di Vittricio da Eggenfelden. Per cinque volte, dal 1884 al 1905, fu eletto ministro provinciale della provincia cappuccina bavarese. Per sei anni ebbe come suddito san Corrado da Parzham. Sebbene occupato in incarichi così delicati, non abbandonò l'ufficio della predicazione e della confessione. I suoi modi soavi, il suo spirito continuo di preghiera e soprattutto la santità della vita gli attirarono innumerevoli anime, riportando frutti copiosissimi.
Negli ultimi anni della vita divenne quasi cieco e sordo; sopportò tutto con pazienza e allegrezza, anche quando sopravvennero gravi piaghe alle gambe: anzi, negli ultimi mesi di vita il suo corpo fu pieno di ulcere che egli cercò con ogni mezzo di occultare ai confratelli. Morì santamente nel convento di Vilsbiburg l'8 ottobre 1924. Il suo corpo si conserva ancora incorrotto nella chiesa dello stesso convento. Ha lasciato alcuni scritti: "Expositio Regulae I Ordinis"; "De cultu divino in ecclesia africana secundum scripta Tertulliani et S. Cypriani"; "Meditationes"; "Exercitia spiritualia"; "Sermones"; "Diario".
La sua causa di beatificazione e canonizzazione fu introdotta da Pio XII con decreto del 23 dicembre 1952. Il Processo apostolico sulle virtù e i miracoli si è svolto a Rattisbona negli anni 1953-1955. Il 16 gennaio 1959 fu emanato il Decreto di Validità. Il 20 giugno 1978 il Congresso Particolare della Congregazione delle Cause dei Santi ha discusso sull'eroicità delle virtù e il 10 maggio 1979 ne ha pubblicato il Decreto. Il 3 dicembre 2005 è arrivata la documentazione di un fatto straordinario. Il 15 novembre 2006 la perizia previa sulla documentazione è stata positiva. Il 25 gennaio 2007 è stato spedito il Supplice Libello, con tutta la relativa documentazione medica sul caso, al cardinale di Monaco per l'avvio dell'Indagine diocesana.
Attualmente padre Vittricio Weiss da Eggenfelden è Venerabile.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]