Vitale Maria Gonçalves de Oliveira (1844-1878)
Antônio Gonçalves de Oliveira Júnior (Vitale Maria in religione) nacque da una nobile famiglia, il 27 novembre 1844, a Pedras de Fogo, nella diocesi di Olinda (Pernambuco in Brasile). Fin dai più teneri anni si sentiva attratto alla vita religiosa; così prima studiò nel collegio della città di Bemfica, nel seminario di Olinda e, poi, a Parigi nel seminario di San Sulpizio dove, assecondando una divina ispirazione, si fece cappuccino a Versailles il 15 agosto 1863 e professò il 19 ottobre del successivo anno. Seguì i corsi di filosofia e teologia a Perpignan e Toulouse e giunse al sacerdozio il 2 agosto 1868.
Di salute fragile, ottenne di rientrare in patria e nel seminario di San Paulo insegnò ai chierici la filosofia. Non aveva ancora 27 anni quando Pio IX lo elesse vescovo di Olinda. Consacrato il 17 marzo 1872 nella cattedrale di Rio de Janeiro, prese possesso della diocesi una settimana dopo.
Fu strenuo lottatore contro il liberalismo massonico e per questo dovette molto soffrire. Gli avversari cercarono molte volte di avvelenarlo, poi venne condannato ai triremi, pena commutata col semplice carcere dall'imperatore del Brasile che poi lo rimise in libertà il 17 settembre 1875.
Venne ricevuto in udienza e molto lodato da Pio IX. Con fervore, rientrato nella sua diocesi, lavorò per la riforma dei costumi e dovette ancora molto soffrire dai suoi nemici che l'odiavano a morte e non gli permisero di svolgere il suo lavoro di pastore. Di nuovo andò a Roma e chiese di essere esonerato dall'incarico di vescovo per vivere una vita nascosta con Cristo in Dio. Naturalmente non venne accolta la sua supplica. Nel frattempo fu colpito da una grave malattia.
A Parigi cercò di curarsi, ma nonostante la diligenza e la carità dei medici e dei confratelli, l'effetto degli antichi avvelenamenti subiti dai massoni, stroncarono la sua giovane età. Morì il 4 luglio 1878. Venne sepolto nella chiesa di Penha a Recife con grandi onori. Già considerato uomo santo in vita, la sua fama di santità crebbe. Nel 1960 l'arcivescovo di Olinda Antonio de Almeida iniziò il processo informativo. La causa viene trattata secondo le norme della sezione storica. Il 17 giugno 1994 la Congregazione ha concesso il Nulla Osta per l'inizio del Processo sulla vita, virtù e fama di santità a Olinda-Recife.
Attualmente monsignor Vitale Maria Gonçalves de Oliveira è Servo di Dio.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]