Martiri Polacchi (1941-1942)
- Aniceto Koplin nasce il 30 giugno 1875 a Debrzno in Prussia occidentale;
- Il 23 novembre 1893 si fa cappuccino a Sigolsheim in Alsazia;
- Sacerdote il 15 agosto del 1900, dal 1918 svolge apostolato a Varsavia;
- Arrestato e trasportato ad Auschwitz, il 16 ottobre 1941 viene gettato vivo nella calce viva.
- Enrico Krzysztofik nasce il 22 marzo 1908 a Zachorzev;
- Il 14 agosto 1927 inizia il noviziato a Nowe Miasto;
- A Roma, dove è sacerdote il 30 luglio 1933, consegue la licenza in teologia nel 1935;
- Arrestato il 25 gennaio 1940 a Lublino e condotto a Sachsenhausen e poi a Dachau, vi muore il 4 agosto 1942.
- Fedele Chojnacki nasce il 1° novembre 1906 a Łódż;
- Entra nel noviziato a Nowe Miasto il 28 agosto 1933, il 28 agosto 1937 emette la professione solenne;
- Arrestato il 25 ottobre 1940, muore a Dachau il 28 luglio 1942.
- Floriano Stepniak nasce a Żdżary il 3 gennaio 1912 e il 14 agosto 1931 inizia il noviziato a Nowe Miasto;
- Emette la professione perpetua il 15 agosto 1935 e diventa sacerdote il 24 giugno 1938;
- Arrestato a Lublino, viene ucciso con il gas il 12 agosto 1942 a Dachau.
- Maria Teresa Kowalska nasce a Varsavia nel 1902;
- Il 23 gennaio 1923 entra tra le cappuccine di Przasnysz e il 26 giugno 1928 emette la professione perpetua;
- Muore nel campo di concentramento a Działdowo il 25 luglio 1941.
- Sinforiano Ducki nasce il 10 maggio 1888 a Varsavia;
- Entra nel noviziato a Nowe Miasto nel 1920-1921;
- A Varsavia emette la professione solenne il 22 maggio 1925;
- Questuante e fratello compagno del provinciale, il 27 giugno 1941 viene arrestato e il 3 settembre portato ad Auschwitz;
- Vedendo i massacri perpetuati nei campi, egli traccia su di loro un segno di croce e per questo viene ucciso a bastonate l'11 aprile 1942.
- Il 13 giugno 1999 papa Giovanni Paolo II, a Varsavia, li proclama tutti beati.
- La festività ricorre il 12 giugno.
Nel nostro secolo sono tornati i martiri, spesso sconosciuti, quasi "militi ignoti" della grande causa di Dio… Non devono essere perdute nella Chiesa le loro testimonianze.
[ Giovanni Paolo II, "Tertio Millennio adveniente" ]