Maria Maddalena Alesci (1901-1929)
Carmela Alesci (in religione Maria Maddalena), nacque in Licata, diocesi di Agrigento, l'8 novembre 1901, da Vincenzo Alesci e Santa Alorta, crescendo in un ambiente familiare permeato di religiosità. Il padre morì quando lei aveva dieci anni e questo le procurò una profonda sofferenza, facendola legare più interiormente a Gesù. Trovava conforto nella preghiera ed era molto devota Madonna del Carmelo per la presenza plurisecolare dei frati Carmelitani che proprio a Licata ebbero nel 1225 un loro martire, il venerato sant'Angelo da Gerusalemme.
Adolescente decise di iscriversi tra le "Dame della carità" di san Vincenzo de' Paoli. Ad un certo punto la sua idea fissa diventò quella di voler "fare la monaca". Però in questo suo proponimento era scoraggiata dalla madre e dai parenti che la sollecitavano al matrimonio, ma trovava conforto nella guida spirituale di padre Morinello. Nel frattempo le morì anche la mamma e per lei fu un grande dolore; ma, anche questa volta, non cambiò idea circa la sua vocazione religiosa.
Desiderosa di ricalcare il sentiero dell'infanzia spirituale tracciato da santa Teresa del Bambino Gesù che era stata beatificata e canonizzata proprio in quegli anni e di cui era devotissima, il 28 maggio 1924, a 23 anni di età, dopo un periodo di prova entrò nel monastero delle Cappuccinelle in Palermo. Il 19 aprile 1925, Carmela vestì l'abito religioso delle clarisse e prese il nome di suor Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso. A soli pochi giorni dalla professione religiosa, una terribile etisia l'inchiodò sulla croce della sofferenza e ne consumò lentamente la robusta esistenza. Il suo non era solo un patire fisico ma soprattutto interiore e lo dice lei stessa: "Con questa malattia mi trovo esiliata, dispensata da tutto... sto solo nella cella e nel Signore, ma non insieme alle altre, sola in disparte, c'è un piccolo coretto appunto per le ammalate". In questi momenti di desolazione e aridità dello spirito avrebbe voluto il conforto del sacerdote ma, probabilmente per una questione di rischio di contagio, anche questo le veniva meno. Dal dicembre 1928, i sintomi della tubercolosi non lasciarono più suor Maria Maddalena. Negli ultimi mesi dovette sopportare sofferenze indicibili dovute tra l'altro all'allontanamento dal chiostro, all'isolamento totale a causa della malattia contagiosa e alle cure sbagliate e controverse.
Così, con grande spirito di fede, senza mai perdere l'abituale sorriso, morì il 3 novembre 1929, in fama di santità. Dal 23 aprile 1965 suor Maria Maddalena, traslata dal cimitero dei Rotoli, riposa nella chiesa del monastero delle Cappuccinelle di Palermo. Il processo ordinario fu aperto a Palermo il 3 novembre 1982. L'11 maggio 1991 fu emanato il Decreto di Validità del Processo informativo. Il 20 giugno 1991 venne consegnata la Positio super Virtutibus. Il 3 luglio 1998 venne pubblicato il Decreto sull'eroicità delle Virtù.
Attualmente suor Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso è Venerabile.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]