Maria Chiara Kuefstein (1878-1933)
Guidobaldina (Maria Chiara in religione) nacque il 19 giugno 1878 a Vichofen, provincia di Vienna, da Francesco Kuefstein e Maria Pacis Odescalchi.
Due anni dopo i genitori si spostarono a Roma e qui Guidobaldina venne educata religiosamente nel monastero delle Nobili Oblate di Santa Francesca Romana in via Tor de' Specchi, dove il 31 maggio 1896 fu cooptata col nome di Maria Teresa. Restò in questo istituto 25 anni, coltivando la virtù. Ma desiderava una più grande perfezione. Così, quando le clarisse cappuccine dovettero lasciare l'antico monastero di Sant'Urbano, per la legge della soppressione, il 6 agosto 1918 furono ospitate nell'Istituto delle Nobili Oblate, provò ammirazione per il loro rigore, povertà e penitenza e chiese di poter restare con loro.
Il 21 ottobre 1920 vestì la ruvida tunica delle cappuccine come se andasse a nozze e prese il nome di suor Maria Chiara di San Francesco, offrendosi vittima a Dio per la libertà della Chiesa, nascondendosi nel silenzio del monastero in Via Aurelia Antica. Nella sua vita non si leggono episodi clamorosi e, sebbene avesse la capacità di farlo, nemmeno risulta che abbia lasciato scritti.
Consumata dalla tubercolosi, all'indomani dell'indizione del Giubileo del 1933, chiese al confessore se poteva offrire la vita per il buon esito dell'Anno Santo della Redenzione. L'ultimo pensiero l'ebbe per il Papa: "Offro la vita perché in quest'anno giubilare il Papa abbia la consolazione di veder convenite tante anime". Morì poco dopo la mezzanotte del 14 marzo 1933. Molte grazie si ottennero per sua intercessione e perciò le sue spoglie, dapprima tumulate al Verano nella tomba delle cappuccine, il 9 agosto 1952 furono portate nella cappella del monastero in Via Aurelia Antica. È stata introdotta la causa a Roma con un decreto sugli scritti dell'8 luglio 1965.
Attualmente suor Maria Chiara di San Francesco è Serva di Dio.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]