Margarita Maria Macotela Durán (1933-1985)
Maria Cristina Olimpia (in religione Margarita Maria) nacque nella città del Messico il 2 ottobre 1933 da Prospero Macotela e Teresa Durán. Battezzata il 14 novembre, visse la sua fanciullezza felice, con l'esempio dei genitori molto religiosi e con due sorelle e un fratello.
Mandata nel Collegio del Calvario, diretto dalle Madri Figlie del Calvario a Toluca, dimostrò grande impegno nello studio, superando tutte le altre ragazze e coltivando la vita di pietà. Diverse letture di santi, come la "Storia di un'anima" di santa Teresina di Gesù Bambino o la biografia di san Francesco d'Assisi, la sollecitavano alla vita religiosa. Cominciò a visitare alcuni monasteri di carmelitane. Poi, si ricordò di un monastero che aveva visitato due anni prima: quello delle cappuccine di via Hidalgo a Tlalpan e lì entrò il 20 giugno 1952, giorno della festa del Sacro Cuore di Gesù. Aveva 19 anni. Il suo postulandato e noviziato fu ricco di esperienze di Dio.
Il 3 maggio 1953 iniziò l'anno di noviziato e il 4 ottobre 1954 emise la professione religiosa. In questo tempo incominciarono le prime prove, fra cui un'infermità noiosa dalla quale non guarì mai. Il 10 gennaio 1960 fece la professione solenne. Poi, fu scelta come segretaria e maestra di un gruppo di giovani in prova di vocazione. Nel 1964 fece parte di un gruppo di suore per iniziare un nuovo monastero a Tecamachalco e suor Margarita fu maestra delle giovani novizie e vicaria nella nuova fondazione intitolata a "Nostra Signora degli Angeli della Porziuncola". Nel mese di ottobre 1973 venne eletta come vicaria della Madre Presidente della Federazione delle Suore del Santissimo Sacramento e nel 1978 venne fatta abbadessa. Il suo esempio trascinava le altre suore. Nel 1981 venne rieletta. Terminato il suo secondo triennio, venne ancora scelta per un terzo triennio, con dispensa della Santa Sede.
Nel gennaio 1985 si ammalò gravemente e, soffrendo molti dolori al cuore, con un'anemia perniciosa, fu ricoverata in ospedale nel reparto delle malattie di cancerose. Rientrò in monastero il 18 marzo, ma poco dopo la malattia riprese il sopravvento. Nuovamente ricoverata in ospedale, il 4 giugno rese la sua anima a Dio. Suor Margarita Maria ha lasciato degli scritti dai quali traspaiono: la sua profonda spiritualità che è concentrata sul mistero della croce, sulla confidenza e l'abbandono filiale in Dio; una grande fede nella presenza e nell'azione dello Spirito Santo, condotta dall'amore e dal magistero materno della Beata Vergine Maria; la preghiera contemplativa che, incarnata assiduamente nella vita quotidiana, diventa germoglio e nutrimento delle virtù.
La fama della sua santità fece iniziare la causa di beatificazione, su richiesta ufficiale della Madre abbadessa. L'11 novembre 1995 venne nominato il vicepostulatore.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]