Francesco Simón y Ródenas (1849-1914)
Francisco Simón y Ródenas nacque nel 1849, nel villaggio di La Aparida (Orihuela), in Spagna, sesto di nove figli, dai coniugi Primo Simón e Anna Ródenas che erano umili agricoltori ma profondamente religiosi. Ancora fanciullo fu consacrato alla Beata Vergine Maria ed educato religiosamente dal parroco.
A 16 anni entrò nel seminario di Orihuela dove completò lodevolmente gli studi e vi fu ordinato sacerdote il 22 maggio 1875. Sentendosi attratto alla vita religiosa, nel 1876 entrò tra i cistercensi riformati nell'abbazia di Dax (Francia). Ritornato in Spagna, nell'anno 1880, vestì il saio dei cappuccini a Pamplona. Subito destinato al convento della Maddalena a Masamagrell, si dedicò soprattutto alla predicazione delle missioni popolari e al ministero della riconciliazione, accogliendo i fedeli che a lui ricorrevano dopo avere fatto anche 16 ore di cammino a piedi. L'affluenza cresceva ogni giorno sempre di più, tanto che si dovettero stabilire dei turni per i singoli paesi. Nel 1891 partì per la missione di Goajira, nella Colombia. Nel 1892 fu rettore del seminario di Santa Marta ma, poi, venne esonerato affinché potesse dedicarsi alla evangelizzazione degli indios. Fu anche superiore della parrocchia del Rosario a Batranquilla. Rimasta vacante la sede vescovile di Santa Marta in Colombia, fu prima vicario capitolare e poi, nel 1904, venne eletto vescovo della stessa diocesi.
Non è facile, qui, parlare della sua attività poiché molteplice ed intensa. Si adoperò per la riforma del clero, restaurò il seminario vescovile e ne costruì un altro, preoccupandosi soprattutto della formazione umana e religiosa dei seminaristi. Restaurò molte chiese parrocchiali, dotandole di ornamenti sacri; promosse il decoro della liturgia, organizzò la catechesi, incrementò la formazione dei contadini e degli emarginati. Durante gli otto anni che fu a capo della diocesi, ne percorse tre volte tutte le vie, visitando i paesi e i villaggi del vasto territorio con immensi sacrifici. Distrutto dalle fatiche e dalle infermità, dopo aver rinunciato alla diocesi, nel 1912 ritornò in patria, ritirandosi nel convento della Maddalena a Masamagrell, dove nel nascondimento e nella preghiera attese serenamente la morte. Si spense il 22 agosto 1914. Il processo informativo sulla fama di santità fu celebrato a Valenza (1927-1931) e a Santa Marta (1928-1932). Il 21 dicembre 1968 Paolo VI ne decretò l'introduzione della causa. Nel 1985 fu nominato il Relatore e il 4 novembre 1995 consegnata la Positio super Virtutibus alla Congregazione.
Attualmente padre Francisco Simón y Ródenas è Servo di Dio.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]