Daniele da Torricella (1867-1945)
Dario Coppini (Daniele in religione) nacque a Torricella in provincia di Parma, il 10 settembre 1867, da Adolfo Coppini ed Ernestina Pecchioli. Fino ai trent'anni lavorò fedelmente nell'azienda paterna per la confezione del pane e della pasta. Divenne collaboratore del parroco nel preparare, col catechismo, i piccoli ai sacramenti. Il giovane Dario si faceva notare soprattutto per l'interessamento verso i poveri e gli ammalati. Attratto dall'ideale francescano, si fece cappuccino all'età di trent'anni, vestendone l'abito il 9 gennaio 1897.
Passò tutta la sua vita negli ospedali e nel ministero della riconciliazione. Appena ordinato sacerdote, il 13 aprile 1903, i superiori gli affidarono la cura dei malati negli ospedali di Piacenza, Modena e Reggio Emilia. La sua assistenza aveva qualcosa che commuoveva. La sua giornata era un intrecciarsi continuo di tanti piccoli atti di inesauribile bontà; era diventato l'uomo di tutti. Fu visto passare di giorno e di notte per le corsie sempre con lo stesso sorriso, interessandosi ai bisogni di ciascuno. Cooperò con la signora Luisa Ferrari nella fondazione delle Suore Francescane del Verbo Incarnato.
Morì santamente nel convento di Reggio Emilia, il 10 dicembre 1945. I processi ordinari informativi sulla fama di santità ebbero inizio nel 1956 e terminarono nel 1963. Il Decreto sugli scritti fu emesso il 16 novembre 1973. Nel 1985 fu nominato il Relatore, il 1 febbraio 1986 emesso il Decreto di Validità e il 2 aprile 1993 pubblicato il Decreto sull'eroicità delle virtù. Si attende il Miracolo.
Attualmente padre Daniele da Torricella è Venerabile.
[ Convento dei Frati Minori Francescani Cappuccini di Varazze - 2012 ]