Un ricordo di Caterina Craviotto
Anche se con qualche settimana di ritardo (dovuto a problemi tecnici al computer e al nostro sito internet), insieme a tutto l'Ordine Francescano Secolare di Varazze, desidero scrivere un ricordo della nostra amica e consorella Caterina Craviotto che ci ha lasciati il 27 Marzo di quest'anno.
Lei, terziaria francescana fin dalla giovinezza, amava il suo convento francescano di Varazze e aveva fatto della sua vocazione una ragione di vita.
Cordiale e sorridente con tutti, altruista, generosa, presenziava ogni incontro ed ogni ricorrenza con viva e devota partecipazione. Alla sua morte, ha voluto indossare il suo "scapolare francescano", come segno evidente del suo "sì" perenne al messaggio di fede e di servizio di san Francesco d'Assisi.
L'abbiamo ancora ricordata con una Santa Messa di suffragio, venerdì 16 aprile 2010 alle 16.00, "sciù ai Scapusin" (sù ai Cappuccini), come soleva indicare in lingua dialettale ligure il suo luogo più caro.
Un articolo in suo ricordo sarà presente anche sul numero di maggio de "Il Giornalino" di Varazze e sul numero di luglio del bimestrale "Liguria Francescana".
Caterina resterai sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere.
Lei, terziaria francescana fin dalla giovinezza, amava il suo convento francescano di Varazze e aveva fatto della sua vocazione una ragione di vita.
Cordiale e sorridente con tutti, altruista, generosa, presenziava ogni incontro ed ogni ricorrenza con viva e devota partecipazione. Alla sua morte, ha voluto indossare il suo "scapolare francescano", come segno evidente del suo "sì" perenne al messaggio di fede e di servizio di san Francesco d'Assisi.
L'abbiamo ancora ricordata con una Santa Messa di suffragio, venerdì 16 aprile 2010 alle 16.00, "sciù ai Scapusin" (sù ai Cappuccini), come soleva indicare in lingua dialettale ligure il suo luogo più caro.
Un articolo in suo ricordo sarà presente anche sul numero di maggio de "Il Giornalino" di Varazze e sul numero di luglio del bimestrale "Liguria Francescana".
Caterina resterai sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere.

[ Caterina Craviotto ]